Prosegue la raccolta volontaria di impronte per protestare contro il provvedimento razzista del governo che vuole raccogliere le impronte digitali a rom e sinti di Milano, Napoli e Roma.
Dopo la raccolta di ieri a Napoli
[ trovate alcune foto ttp://picasaweb.google.it/cantierenapoli/Impronte2]
si muove la Toscana, dove pure la raccolta è già stata effettuata, ad esempio a Pisa, ed è in corso al Meeting antirazzista di Cecina: questa mattina i consiglieri Prc, Verdi, Sd, Pdci e Pd, dopo aver indossato la maglietta clandestina diffusa da Carta, hanno partecipato all’iniziativa pubblica per raccogliere le impronte promossa dall’Arci. Domani, invece, sempre a Firenze, Alessandro Santoro, prete delle Piagge, presenta la Marcia delle convivenza contro tutti i razzismi, «A chi crede e spera negli uomini e nelle donne», che si svolgerà il 22 luglio: la presentazione sarà realizzata in piazzale Michelangelo, dove l’artista Saverio Tommasi ha deciso di chiudersi per tre giorni in una gabbia di rete metallica e filo spinato per manifestare contro i Cpt in Toscana. Venerdì, inoltre, l’iniziativa «Schedateci tutti» sarà organizzata a Lucca in piazza Cittadella dalle ore 18 alle ore 20. Per segnalare altre raccolte scrivete a carta@carta.org.
Nel sito dell’Arci [www.arci.it], ci sono le informazioni e i moduli per la raccolta delle impronte
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